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Chi siamo - Regolamento

 

ADESIONE ALLA CASSA EDILE

ART.1
Le imprese edili, per iscriversi all' Ente Pisano Cassa Edile, sono tenute a:
· presentare domanda scritta;
· dichiarare il numero dei dipendenti;
· sottoscrivere l'atto di adesione su apposito modulo predisposto dalla Cassa Edile;
· consegnare un certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura.

 

DENUNCIA NOMINATIVA DEI LAVORATORI OCCUPATI

ART.2

I datori di lavoro debbono inviare mensilmente all'Ente una denuncia nominativa dei lavoratori occupati, durante il mese decorso, da redigersi esclusivamente sui moduli e sui supporti magnetici predisposti dall' Ente stesso.
I moduli di denuncia debbono essere compilati in ogni loro parte e sottoscritti dal datore di lavoro o dal suo legale rappresentante e inviati all’ EPCE con allegato l’attestato di versamento (mod.3) debitamente timbrato dalla Banca presso la quale si è effettuato il versamento.

ART.3
Il datore di lavoro è responsabile delle omissioni e delle dichiarazioni erronee od inesatte contenute nella denuncia, salvo ogni azione da parte dell'Ente per la reintegrazione dei danni eventualmente sofferti.
In caso di omesso invio della denuncia mensile di cui al precedente art.2 nel termine stabilito, il datore di lavoro dovrà corrispondere all'Ente gli interessi previsti per il ritardato versamento del contributo.

 

VERSAMENTI ALLA CASSA EDILE

ART.4
In relazione alle norme previste dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e dai relativi Contratti Integrativi Provinciali, alla Cassa Edile debbono essere versati:
a) il trattamento economico spettante agli operai per le ferie e la gratifica natalizia (artt. 16 e 17 del CCNL) è assolto dall'impresa con la corresponsione di una percentuale complessiva del 18.50% calcolata sugli elementi della retribuzione di cui al punto 4) dell'art.25 del CCNL, per tutte le ore di lavoro normale contrattuale di cui agli artt.5 e 6 del CCNL effettivamente prestate e sul trattamento economico per le festività di cui al punto 3) dell'art. 18 del CCNL. Gli importi di cui sopra vanno accantonati da parte delle imprese presso la Cassa Edile al netto delle ritenute di legge (14.20%) secondo il criterio individuato nell'allegato F del CCNL
b) il contributo dovuto alla Cassa Edile, nella misura fissata, da addebitare per 1/6 al lavoratore per 5/6 all'impresa da computarsi sugli elementi della retribuzione con le stesse modalità di cui al punto a);
c) la quota nazionale di adesione contrattuale nella misura fissata, (di cui il 50% a carico del datore di lavoro ed il 50% a carico del lavoratore) da calcolarsi sugli elementi della retribuzione con le stesse modalità di cui al
punto a);
d) la quota territoriale di adesione contrattuale, nella misura fissata, (di cui il 50% a carico del datore di lavoro ed il 50% a carico del lavoratore) da calcolarsi sugli elementi della retribuzione con le stesse modalità di cui al
punto a);
e) il contributo dovuto dai datori di lavoro a copertura degli oneri relativi a particolari benefici connessi all'anzianità professionale edile sia ordinaria che straordinaria, nella misura fissata, da calcolarsi sugli elementi della retribuzione con le stesse modalità di cui al punto a);
f) il contributo per gli oneri mutualizzati (a carico del datore di lavoro) nella misura fissata da calcolarsi sugli elementi della retribuzione con le stesse modalità di cui al punto a);
g) il contributo dovuto dai datori di lavoro a copertura degli oneri relativi alle prestazioni extracontrattuali, nella misura fissata, da calcolarsi sugli elementi della retribuzione con le stesse modalità di cui al punto a);
h) il contributo dovuto dai datori di lavoro a copertura degli oneri relativi alla gestione del Centro Ricreativo a disposizione dei lavoratori e delle imprese iscritte, nella misura fissata, da calcolarsi sugli elementi della retribuzione con le stesse modalità di cui al punto a);
i) il contributo dovuto dai datori di lavoro a copertura degli oneri relativi alla prevenzione e protezione individuale di cui al Dlgs 626., nella misura fissata, da calcolarsi sugli elementi della retribuzione con le stesse modalità di cui al punto a);
l) il contributo dovuto dai datori di lavoro a copertura degli oneri relativi al Comitato Paritetico Territoriale, nella misura fissata, da calcolarsi sugli elementi della retribuzione con le stesse modalità di cui al punto a);
m) il contributo per la Scuola Edile (a carico del datore di lavoro) nella misura fissata, da calcolarsi sugli elementi della retribuzione con le stesse modalità di cui al punto a);
n) gli importi delle multe applicate ai lavoratori durante il periodo di paga a cui il versamento si riferisce;
o) gli importi per altri eventuali contributi la cui riscossione possa essere affidata all'Ente.

ART.5
I versamenti di cui all'art.4 devono essere effettuati con decorrenza dal giorno in cui l'impresa sottoscrive l'atto di adesione all'Ente Pisano Cassa Edile. Ove l'impresa sia già in esercizio, tali versamenti dovranno essere effettuati con decorrenza dal primo giorno del mese in cui sottoscrive l'atto di adesione. Ove invece l'impresa debba ancora iniziare l'attività, i versamenti decorreranno dall'inizio dell'attività medesima.
Dal primo giorno del mese in cui viene formalizzata l'adesione alla Cassa Edile avrà inizio l'assistenza e quant'altro previsto dallo Statuto, dal Regolamento e dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.

ART.6
I contributi di cui all'art.4 devono essere versati all'Ente entro il TRENTESIMO giorno dalla fine del mese cui si riferiscono.

ART.7
In caso di tardivo versamento o comunque nei casi in cui la valuta di accredito sui c/c bancari dell'Ente superi il TRENTADUESIMO giorno dalla fine del mese a cui il versamento si riferisce, per ogni mese o frazione di mese di ritardo, sono dovuti all'Ente interessi compensativi di danno e interessi moratori, nelle misure fissate dal Comitato di Gestione, da calcolarsi sul totale dei contributi che dovevano essere versati, ridotti delle quote di adesione contrattuale.

ART.8
Modificato come da delibera del Comitato di Gestione del 5 dicembre 1994 di cui alla Raccomandata del 15/12/1994 Prot. 94/3347 inviata a tutte le Imprese iscritte.

ART.9
I versamenti debbono essere effettuati esclusivamente presso sportelli di filiali o agenzie di Banche convenzionate con l'Ente utilizzando l’apposito mod. 3 fornito da questa Cassa Edile.

ART.10
A richiesta delle singole imprese, nel caso di partecipazione a gare di appalto, o su richiesta degli Enti appaltanti, nel caso di certificazione per pagamento di acconti o saldi, l'Ente deve rilasciare una dichiarazione attestante l'avvenuto adempimento degli obblighi di cui agli artt. 1-4-6.

ART.11
In caso di parziale versamento delle somme denunciate, ai sensi dell'art.2 le somme versate saranno ripartite dall'Ente a norma dell'art. 1193 del Codice Civile, accreditando l'eventuale quota, che in tale modo dovesse spettare ai lavoratori, in misura proporzionale a quanto dovuto a ciascuno secondo la denuncia di cui sopra. (Questo art. trova applicazione solo in caso di ripartizione fallimentare)

ART.12
Nel caso che le imprese abbiano cessato o sospeso temporaneamente l'attività, ovvero non abbiano comunque avuto lavoratori alle proprie dipendenze, sono tenute a darne comunicazione alla Cassa Edile a mezzo di lettera raccomandata entro il QUINDICESIMO giorno del mese successivo.

 

GESTIONE DELLA CASSA EDILE

ART.13
Presso l'Ente sono istituite:
· l'anagrafe dei datori di lavoro denunciani;
· l'anagrafe degli operai iscritti alla Cassa.

ART.14
Gli elaborati meccanografici relativi ai singoli datori di lavoro debbono riportare gli importi dovuti per ogni mese, risultanti dalle denunce nominative dei lavoratori occupati, e quelli rispettivamente versati a titolo di contributo Cassa Edile, di trattamento economico per ferie, gratifica natalizia, di quote di servizio, di oneri mutualizzati, di anzianità professionale edile, di interessi compensativi di danno e di penalità.
Sugli elaborati meccanografici relativi ai singoli operai debbono invece comparire per ogni mese gli importi dovuti per trattamento economico per ferie, gratifica natalizia non ché i permessi retribuiti quali risultano dalle denunce nominative.

ART.15
A richiesta di ciascun operaio deve essere rilasciato dall'Ente un documento attestante la sua iscrizione come pure dovrà essere rilasciato un estratto conto di posizione sia per le ore di effettivo lavoro che per le ore valide ai fini A.P.E.

ART.16
Alla fine di ogni semestre deve essere controllata la rispondenza tra gli importi riportati sulle denunce nominative a gli importi relativi ai versamenti effettuati per il medesimo periodo e per gli stessi titoli sui conti correnti bancari. Dall'esito di detto controllo si deve dare comunicazione al comitato di Gestione con apposito documento a firma del Direttore.

ART.17
Trascorso un anno dalla fine del mese cui si riferisce l'ultima denuncia, l'Ente procede d'ufficio alla cancellazione dei datori di lavoro dagli iscritti alla Cassa Edile.

 

GESTIONE DEL FONDO FERIE E GRATIFICA NATALIZIA

ART.18
Nei mesi di luglio e dicembre viene effettuato il rimborso agli operai delle somme versate a titolo di trattamento economico per ferie e gratifica natalizia, rispettivamente per i seguenti periodi:
1 ottobre-31 marzo
1 aprile-30 settembre
Tale rimborso viene effettuato agli aventi diritto, a seconda delle situazioni individuali, nei modi seguenti:
1) al lavoratore che ha trasmesso alla C.E. il proprio numero di C/C postale o bancario e le relative coordinate (CAB e ABI) gli vengono accreditate le somme a lui spettanti direttamente sul conto attraverso un bonifico;
2) il lavoratore che NON ha fornito nessuna indicazione può ritirare la somma a lui spettante direttamente presso uno sportello qualsiasi della Cassa di Risparmio di Pisa, le somme saranno disponibili per 7 giorni consecutivi a partire dalle date di liquidazione 10/7, 10/12 (19/4 per quanto riguarda la liquidazione A.P.E.)
3) al lavoratore che NON si trova nelle condizioni di cui ai punti 1 o 2 gli verrà inviato, a mezzo raccomandata al domicilio, un assegno di importo pari alla somma a lui spettante.

Inoltre a tutti i lavoratori verrà inviato per posta un prospetto riepilogativo della liquidazione riflettente:
· i singoli importi accreditati mensilmente a suo favore nel semestre cui il rimborso si riferisce;
· le ore di lavoro normale contrattuale effettuate nel semestre medesimo;
· gli accantonamenti maturati nei periodi di malattia o infortunio eventualmente subiti nel semestre;
· le ore di malattia o infortunio subite e conteggiate nel semestre;
· altre eventuali detrazioni
· l'importo netto di sua spettanza.

Allo scopo di facilitare per quanto possibile la regolarità del pagamento è fatto obbligo agli operai di comunicare, in tempo utile, gli eventuali cambiamenti di domicilio.

ART.19
Qualsiasi reclamo nei confronti della Cassa Edile sulla rispondenza delle somme corrisposte a titolo di trattamento economico per ferie e gratifica natalizia, o sulla mancata liquidazione in tutto o in parte, delle somme stesse, deve essere presentato dall'operaio alla Cassa Edile, sotto pena di decadenza, entro un anno dalla data in cui dette somme si sono rese liquide ed esigibili.

ART.20
Gli importi del trattamento economico per ferie, gratifica natalizia, che per qualsiasi ragione non venissero riscossi, dagli interessati o dagli aventi causa, entro 90 giorni dalla data in cui si sono resi liquidi ed esigibili, devono essere accantonati in un apposito fondo fino a quindici mesi dalla data suddetta. Trascorso tale termine gli importi stessi possono essere utilizzati con apposita delibera del Comitato di Gestione, per le forme di assistenza gestite dalla Cassa Edile.
Tali importi, come previsto dall'art.2948 del Codice Civile, trascorsi 5 anni dal mancato ritiro, resteranno di proprietà della Cassa Edile.

ART.21
Ai fini del presente regolamento gli importi erogati dalla Cassa Edile per qualsiasi titolo si rendono liquidi ed esigibili alla data di emissione degli assegni di pagamento.

ART.22
Il pagamento anticipato del trattamento economico per ferie, gratifica natalizia, può aver luogo, su domanda degli aventi diritto, soltanto nei seguenti casi:
a) inizio attività imprenditoriale dell'iscritto;
b) passaggio dell'iscritto alle dipendenze di un datore di lavoro esercente attività diversa da quella edile ed affine;
c) espatrio dell'iscritto;
d) cessazione attività lavorativa per invalidità o vecchiaia dell'iscritto;
e) chiamata alle armi per servizio di leva dell'iscritto;
f) morte dell'iscritto.

Le domande di pagamento anticipato devono essere corredate da un documento che attesti la cessazione del rapporto di iscrizione alla Cassa Edile.

 

GESTIONE DEL CONTRIBUTO ED ALTRE RENDITE DELLA CASSA EDILE

ART.23
Le somme occorrenti per il funzionamento della Cassa Edile e per effettuare le prestazioni assistenziali agli operai iscritti saranno prelevate dalle seguenti rendite ed attività della Cassa Edile:
a) dall'ammontare dei contributi ad essa spettanti, ai sensi dell'art.3 lettera a) dello Statuto;
b) dagli interessi attivi sui contributi anzidetti, sul Fondo per ferie, gratifica natalizia e su altri Fondi di cui l'Ente ha l'amministrazione, esclusi, in ogni caso, i Fondi che essa gestisce ai sensi dell'art.3 lettera c) dello Statuto;
c) dagli eventuali residui attivi dei Fondi anzidetti, esclusi sempre quelli di cui all'art.3 lettera c) dello Statuto, dopo la scadenza dei termini entro i quali i relativi importi possono essere richiesti dai datori di lavoro o dai lavoratori aventi diritto;
d) dalle maggiorazioni contributive per ritardati versamenti da parte dei datori di lavoro delle somme dovute;
e) dalle somme incassate per lasciti, donazioni, elargizioni ed in genere per atti di liberalità, ogni qualvolta le somme stesse non siano espressamente destinate al patrimonio dell' Ente;
f) dalle somme che per qualsiasi altro titolo, previa eventuali autorizzazioni di legge, entrino nelle disponibilità gestionali dell'Ente.

 

PRESTAZIONI ED ASSISTENZE DELLA CASSA EDILE

ART.24
Le prestazioni assistenziali erogate dalla Cassa Edile sono di due tipi:
· contrattuali
· extra-contrattuali.

ART.25
Hanno titolo per ottenere l'assistenza da parte della Cassa Edile i lavoratori iscritti alle dipendenze di imprese che siano in regola con il versamento di tutti i contributi previsti dai contratti di lavoro nazionali e territoriali, nonché dal presente regolamento.
E' facoltà del Comitato di Gestione stabilire le modalità di sospensione dell'assistenza per le ditte inadempienti.

ART.26
Per quanto attiene all'assistenza contrattuale si richiamano le norme contenute negli artt.27 e 28 del CCNL del 29/01/00 delle quali si dà integrale applicazione pratica.

ART.27
Le prestazioni assistenziali extra-contrattuali erogate dalla Cassa Edile sono quelle stabilite dall'apposito regolamento delle prestazioni assistenziali deliberato ed approvato dal Comitato di Gestione.

ART.28
Per ottenere l'assistenza extra-contrattuale della Cassa Edile nelle varie forme previste, gli operai devono presentare domanda scritta, nonché corredare la medesima della documentazione richiesta, a seconda dei casi, dall'apposito regolamento delle prestazioni assistenziali deliberato ed approvato dal Comitato di Gestione.
I termini previsti dal regolamento suddetto per la presentazione delle domande di assistenza sono da considerarsi termini perentori per avere titolo alle prestazioni medesime.

ART.29
Di tutte le assistenze erogate in qualsiasi forma agli operai, deve essere tenuta apposita documentazione con l'indicazione degli importi erogati.
Parimenti tali erogazioni dovranno risultare nelle situazioni dei singoli operai interessati.

 

SPESE PER IL FUNZIONAMENTO DELL'ENTE

ART.30
Mediante addebito sul capitolo di cui al precedente art.23, il Comitato di Gestione provvede a tutte le spese occorrenti per il funzionamento della Cassa Edile.

ART.31
Ai sensi dell'art.17 dello Statuto, qualsiasi prelevamento di fondi o erogazione per qualsiasi titolo, ordinario o straordinario, deve essere giustificato dalla relativa documentazione, vistata dal Direttore e firmata dal Presidente e dal Vicepresidente.
Qualsiasi prelievo, pagamento o movimento di fondi, per qualsiasi titolo o causale, deve essere effettuato con firma abbinata del Presidente e Vicepresidente.

ART.32
Quanto non previsto dal presente Regolamento sarà disciplinato con delibera del Comitato di Gestione.

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Orario Uffici: Dal lunedì al giovedì 08,00 - 13,00 / 14,30 - 18,00 Venerdì 08,00 - 14,00
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